Il bosco

Il bosco ed il sughero

A pochi passi dal borgo di Sant’Ambrogio si estende il suggestivo bosco di Guarneri. Questo straordinario polmone verde, situato all’interno del Parco delle Madonie, ospita una delle sugherete più importanti e intatte della Sicilia.
Qui la quercia da sughero (Quercus suber) cresce rigogliosa, offrendo un habitat unico per la biodiversità e proteggendo il terreno dall’erosione.

L’estrazione del sughero, chiamata decortica o scorzatura, è un vero e proprio rituale che si ripete ogni 9-10 anni per ciascun albero; avviene rigorosamente in estate, quando il calore facilita il distacco della corteccia senza danneggiare la pianta.
Si tratta di un lavoro interamente manuale svolto dagli “scorzatori”, maestri artigiani che usano accette speciali con millenaria precisione. La quercia non subisce alcun danno. Al contrario, rigenera la sua corteccia ciclo dopo ciclo, rendendo il sughero una risorsa 100% rinnovabile e amica dell’ambiente.

Se in passato il sughero madonita serviva principalmente per realizzare galleggianti per le reti da pesca, calzature e i classici tappi per il vino, oggi questa risorsa guarda al futuro. Le eccellenti proprietà termiche, acustiche e di resistenza al fuoco fanno del sughero siciliano un materiale d’eccellenza per la bioedilizia e il design sostenibile (come i pannelli isolanti naturali).