Storie di vita

Giovanni Martino

Intorno al 1820 la famiglia Martino di Cefalù, che aveva delle proprietà nel borgo, assegnò come patrimonio sacro al Suddiacono Giovanni Martino che, poi, fu Diacono del Capitolo Cattedrale, un pezzo di terreno.
Fu proprio il Decano Giovanni Martino che nel 1838 donò agli abitanti il terreno necessario per fabbricare una Cappella al posto in cui era eretta l’edicola dedicata a Sant’Ambrogio. Prima della costruzione di tale Cappella, i borghigiani compivano i propri doveri religiosi andando a Casalinate, un feudo a 4 km dalla borgata, verso Castelbuono.
Al Decano Giovanni Martino è intitolata una via del borgo.